LEGGE REGIONALE N. 6 DEL 4-02-1980

REGIONE MOLISE Norme in materia di usi civici.
Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MOLISE N. 3 del 16 febbraio 1980
Il Consiglio Regionale ha approvato;
Il Commissario di Governo ha apposto il visto:
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
Promulga
la seguente legge:
ARTICOLO 1 Le funzioni in materia di usi civici, trasferite con
DPR 24 luglio 1977, n. 616 alla Regione Molise, sono
esercitate in base alle disposizioni contenute nella
presente legge.
ARTICOLO 2 La Giunta Regionale, su proposta dell' Assessore all'
Agricoltura, sentita la competente Commissione Consiliare,
emette i provvedimenti riguardanti l' accertamento,
la valutazione ed affrancazione degli usi civici,
lo scioglimento di promiscuità , la legittimazione e reintegra
delle occupazioni, l' utilizzazione, la vendita od il
cambio di destinazione dei terreni d' uso civico.
Limitatamente agli atti riguardanti il razionale impiego,
la vendita o il cambio di destinazione dei terreni
d' uso civico, deve essere precedentemente udito il parere
della Commissione consultiva regionale per gli usi civici
di cui al successivo art. 4.
Spettano, inoltre, alla Giunta Regionale la nomina di
periti ed istruttori per il compimento delle operazioni
di cui al 1º comma del presente articolo e la determinazione
delle loro competenze.
ARTICOLO 3 L' Assessore Regionale all' Agricoltura e alle Foreste
esercita le funzioni istruttorie riguardanti:
a) la formazione dei progetti di liquidazione dei diritti
di cui all' art. 1 della legge 16 giugno 1927, n. 1766;
b) la formazione dei piani di massima per la destinazione
dei terreni d' uso civico, ai sensi degli artt. 11
della legge n. 1766/ 1927 e 34, 35 e 36 del relativo
regolamento;
c) la formazione ed attuazione dei piani di ripartizione
dei terreni di cui alla lettera b) del 1º comma dell'
art. 11 della legge n. 1766/ 1927, ai sensi degli artt.
13, 19, 20 e 21 della citata legge n. 1766/ 1927 e degli
art. 47 e seguenti del relativo regolamento.
L' Assessore Regionale all' Agricoltura e alle Foreste
cura, inoltre:
a) l' istruttoria delle richieste di legittimazione presentate
ai sensi e per gli effetti degli artt. 9 e 10 della
legge n. 1766/ 1927;
b) l' istruttoria delle istanze intese ad ottenere l'
autorizzazione ad alienare od a mutare la destinazione
dei terreni d' uso civico, a norma degli artt. 12 della
legge 1766/ 1927 e n. 39 del relativo regolamento;
c) l' esame dei regolamenti d' uso civico predisposti dai
comuni e dalle Associazioni agrarie per il razionale
sfruttamento dei terreni di cui al punto a) del 1º
comma dell' art. 11 della legge n. 1766/ 1927.
ARTICOLO 4 E' istituita presso l' Assessorato Regionale all' Agricoltura
e Foreste, la Commissione Consultiva Regionale
per gli usi civici.
La predetta Commissione, nominata con decreto del
Presidente della Giunta Regionale, è composta:
a) dall' Assessore Regionale all' Agricoltura e Foreste o
da un suo delegato, con funzioni di Presidente;
b) da tre esperti in materia amministrativa designati dal
Consiglio Regionale;
c) da un rappresentante dell' Amministrazione Provinciale
di Campobasso;
d) da un rappresentante dell' Amministrazione Provinciale
di Isernia;
e) dal Responsabile del Settore dell' Assessorato Regionale
all' Agricoltura e Foreste cui è affidata la
materia degli usi civici;
f) da un rappresentante della Comunità Montana o
del Comune non montano nei cui territori ricadono
i terreni oggetto del parere.
Le funzioni di segretario sono assolte da un funzionario,
avente qualifica non inferiore a Consigliere, designato
dall' Assessore all' Agricoltura e Foreste.
Le adunanze sono valide con la presenza della metà più uno dei componenti la Commissione.
Le deliberazioni si adottano a maggioranza assoluta
dei presenti e, in caso di parità , pevale il voto del
Presidente.
Ai componenti la Commissione, con esclusione di
quelli che siano dipendenti regionali, è corrisposto un
gettone di presenza secondo le modalità previste dalla
legge regionale 7 agosto 1972, n. 11 e successive modificazioni
ed integrazioni.
Per i dipendenti regionali compreso il segretario, si
applica il disposto dell' art. 78 della legge regionale 31
agosto 1974, nn. 11 e 12 e successive modifiche ed
integrazioni.
ARTICOLO 5 Il parere della Commissione Regionale Consultiva per
gli usi civici è obbligatorio nei casi previsti al secondo
comma del precedente art. 2 e facoltativo in ogni altro
caso.
Esso deve essere reso entro 60 giorni, decorrenti
dalla data delle richieste.
Ove tale termine sia decorso senza che la Commissione
si sia pronunciata, il parere si intende favorevole.
ARTICOLO 6 La presente legge è dichiarata urgente ai sensi dell'
art. 127 della Costituzione e dell' art. 38 dello Statuto
ed entra in vigore il giorno successivo a quello della
sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.
E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di
farla osservare come legge della Regione Molise.
Data a Campobasso, addì 4 febbraio 1980.
 

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